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Verso il 2012


Del 2012 ormai se ne parla ovunque, tra considerazioni catastrofiche ed ottimistiche previsioni. Nel cercare una soluzione al conflitto che può naturalmente crearsi tra le due opposte posizioni, è necessario comprendere che non potrà non avvenire nulla, dal momento che la stessa aspettativa è una spinta energetica che crea uno spostamento del reale (come già detto nella costruzione evento della percezione della materia).
Quindi, l'ipotesi della mancanza di eventi o di cambiamenti, è da considerarsi nulla, al di là della capacità degli individui di percepire il reale stesso, che dipende dalla centratura dell'essere.
Dobbiamo quindi considerare che l'aspettativa crea un fenomeno di attrazione a cui l'Universo risponderà energeticamente.


Dal momento che il 2012 è in questi tempi molto vicino, possiamo utilizzare l'osservazione come elemento determinante nei confronti di una previsione sul Reale. Nell'effettivo si può osservare come le reazioni emotive delle persone siano cambiate in due principali direzioni. Da una parte vi è una forma di distacco che rende quasi impenetrabile l'essere e dall'altra si verifica una forma di accentratura che enfatizza ogni percorso emotivo. Diremo allora che nel distacco si può delineare maggiormente un percorso legato al sentimento, riferito alla dimensionalità del 4 chakras, mentre nell'enfasi si osserva un blocco del 4 chakras (ricordando che è il punto di collegamento dell'energia superiore e di quella inferiore) che porterà, nel tempo, a rilevare una disarmonia (blocchi, interruzioni, ipervelocità) dei chakras 3, 5 e successivamente dei chakras 6, 2 nell'ordine segnalato. Nell'ultimo stadio i problemi riguarderanno i chakras 1, 7 creando disturbi nella forza vitale e nei collegamenti ai corpi invisibili dell'individuo (interruzione dei percorsi di coscienza e di percezione vitale).

C'è quindi una forma di attrazione dimensionale che interviene nel percorso degli individui, legata all'emozione/sentimento che individua l'esistenza di due grandi forze, i cd. Portali.
Alla base della scelta di ogni individuo si mostrerà l'attrazione verso una o l'altra forza, pur considerando che nel piano terrestre non è possibile considerare una uguale libertà di attrazione, dal momento che la scelta emotiva sarà certamente la forza maggiore o normale azione nei confronti dell'energia individuale. Diversamente, la forza sentimentale avrà una forza attrattiva minore soprattutto nella fase iniziale, abbisognando la stessa di una pulizia dell'essere e di una centratura in grado di fornire un punto di aggancio al trasporto.

Per questo, si consiglia una verifica del proprio stato di salute di quei centri di energia (chakras) che regolano il percorso dell'energia nell'individuo, affinché la consapevolezza fornisca una risposta al proprio stato di esistenza in grado di fornire una spinta alla scelta migliore nella ricerca di quell'equilibrio cercato.
Inoltre, una volta intrapreso il percorso del sentimento, risulterà più facile proseguire verso lo stesso, allontanando ogni emozione risulti di difficile gestione interiore, giacchè quella rappresenta la Via attraverso la quale si sviluppa l'inversione di tendenza e si cede, dunque, alla resistenza che opera nel verso opposto.


7 ottobre 2009

 


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