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Analisi Web energetica
[Portali ed Accessibilità]

Premesse all’analisi

Gli strumenti non dovrebbero essere la ragione di un malessere o di un benessere giacchè è l'intento che li muove. Tuttavia spesso è così. Internet ha portato una rivoluzione nei rapporti umani, prima di tutto ma in secondo e non ultimo luogo, nell'aspetto comunicativo.

Questo è molto importante dal punto di vista della distribuzione orizzontale della conoscenza, ma diventa, per complementarità, anche nella distribuzione dell'ignoranza.

Il valore della distribuzione (raccolta dall’individuo) si pone quindi da un punto di vista meramente soggettivo, non potendoci essere in questa argomentazione, condizioni oggettive che superino l’intento dell’individuo quando sia mostrabile o dimostrabile. Allora la condizione di diversità sarà ritrovabile in quel valore espresso dalla consapevolezza che nella sua forza accentratrice sull’unità individuale (magnetismo intrinseco) è in grado di divergere dalla manipolazione per diversità di intento e, successivamente, di attrarre propensioni alla consapevolezza verso la sua forza rigeneratrice (magnetismo espresso).

Tuttavia, la manipolazione verso gli individui, rappresenta un problema di non poco conto che se nello strumento televisivo aveva mostrato la sua importanza, nell’accessibilità web, mostra lati ancora più importanti che si focalizzano nella parola, nell’uso di immagini e di concetti suggeriti attraverso la sequenza binaria di “si” e di “no”.

Oggetto dello studio

Si è voluto cercare, attraverso una scala di misurazione che verrà in seguito definita, quale sia la propensione all’accessibilità del web da parte di un individuo che per l’analisi mostrata, non viene considerato come utente perché ciò presuppone già un esistente legame che in un certo modo rende indimostrabile l’analisi in senso oggettivo.

L’accessibilità al web è definita come la capacità che ha, lo spazio intervistato, di non precludere un agire dell’individuo che si trova ad interagire con esso, giacchè lo spazio web richiede una partecipazione (attiva-passiva) maggiore rispetto agli strumenti tradizionali.

Allora andremo a costruire due concetti rispetto all’accessibilità che sono: l’interferenza ed il riforzo, ovvero la capacità che ha il web di andare ad interferire (disturbando l’onda frequenziale dell’individuo fino a modificarne la sua modulazione) ovvero rinforzare (aumentando la capacità o l’ampiezza della modulazione).

Questo strumento di misurazione è stata definito utilizzando la scala di Bovis modificata.

Applicazione del metodo

Si sono verificati alcuni luoghi virtuali attraverso la misurazione di quegli impulsi di conoscenza che vengono trasmessi attraverso le immagini, i suoni e gli altri strumenti. Questa indagine condotta su un campione di almeno tre spazi per ogni gruppo omogeneo riscontrato, ha constatato che vi sono luoghi con una vibrazione bassa che apporta una notevole interferenza nel livello mentale[1] degli individui che si intrattengono in questi spazi con una certa frequenza.

La vibrazione effettivamente di per se non dovrebbe essere rilevante se non nel significato di interferenza. Allora possiamo identificare che la vibrazione interferisce quando viene assunta, come nel caso di alimenti-elementi che intersecati nella materia umana, ne alimentano processi ravvisabili di altre dinamiche, ovvero di concatenamenti che spostano la stessa natura presa nell'essenza di una sintesi.

In aggiunta all'interferenza che si può naturale, vi è un altro genere che è artificiale, quando è progettata attraverso impulsi direzionati a modificare il ricevente dell'impulso. Questi vengono emanati attraverso dei metodi che sono noti agli esperti di marketing e di controlli di massa e di manipolazione mentale[2].

Dobbiamo altresì specificare che non si vuole trasmette con questo tipo di analisi che sia "pericoloso" lo strumento Web, ma diventa pericoloso sottovalutare la potenzialità dello stesso senza, quindi, accondiscendere alla percezione reale di quello che viene trasmesso attraverso la compartecipazione quasi sempre di cessione energetica (in fattori di tempo-spazio-attenzione) verso una dimensione che spesso neppure si condivide ma nel tempo diventa parte integrante dello schema comportamentale dell’osservatore se questo si pone senza la giusta consapevolezza.

Gruppi di classificazione evidenziati

Seguendo l'obiettivo prefissato, si possono identificare almeno quattro classi di gruppi omogenei.

classe A (interferenza fisica)
classe B (interferenza mentale)
classe C (interferenza nella volontà)
classe D (senza interferenza - in neutralità)
classe E (rinforzo positivo fisico)
classe F (rinforzo positivo energetico)
classe G (rinforzo positivo spirituale)

Il primo (classe A) riguarda quei valori particolarmente pericolosi dal punto di vista psichico per la natura di impulsi emanati ed il grado di forza degli stessi. Agiscono ad un livello fisico, creando una modifica della materia che può avvenire nelle due direzioni possibili, materia-antimateria. Il valore centrale si presenta come normalità ma nel caso in cui si vuole procedere a riparare la materia in costruzione o distruzione, la direzione acquisisce un meccanismo possibile di interferenza che si direziona quindi sul fisico.

Il secondo gruppo (classe B) riguarda i valori mediamente pericolosi in quanto agiscono sul livello mentale dell'individuo e quindi si basano sulla sua capacità di difendersi a differenza dei primi che avvengono a un livello più ampio e quindi difficilmente contestabili. Creano notevole confusione mentale con perdita di memoria e costruzione di eventi immaginati nella sfera reale.

Il terzo gruppo (classe C) riguarda valori che agiscono diretti alla volontà dell'individuo attraverso messaggi subliminari, ripetizioni di concetti e visione di immagini e suoni che hanno lo scopo di spingere la volontà delle persone a seguire un determinato comportamento. In una forma molto soft è la tecnica usata nel marketing, attraverso il messaggio pubblicitario occulto, ovvero quello non evidente e nascosto proprio per agire su un livello di percezione che cade nella "non attenzione" e per questo è in grado di agire sulla volontà dell'individuo[3].

Abbiamo quindi una situazione di neutralità (classe D) quando i valori non sono in grado di modificare l'assetto individuale e quindi lo lasciano nella sua libera scelta. Diremo che questa è la condizione di portabilità del web, in un aspetto neutrale o iniziale.

Da questo punto in poi, la portabilità del web diventa accessibilità in rinforzo ovvero, costruzione di una forza maggiore nell’individuo in quel modo che ognuno può ritrovare attraverso quel dialogo che è abituato a fare, riportando maggiore vigore fisico (classe E), armonia emotiva (classe F), apertura dimensionale fino all’aspetto complementare dell’integrazione dell’essere (classe G).

Esemplificazioni dello studio condotto sulla base dei maggiori portali

Sono stati scelti alcuni portali, siti web, pagine web per importanza e diffusione. Di ognuno si è rilevata la classe di interferenza generale e particolare, la divergenza o convergenza dei due fattori ed infine l'attrattiva o meno alla stessa interferenza. Questo lavoro ha rilevato che vi sono portali che sono da considerarsi più "pericolosi" rispetto ad altri maggiormente quando si tratta di individui con una scarsa consapevolezza e una formazione ancora in corso.

Sull’esigenza di citare i casi studiati, si è molto riflettuto[4].

Da un punto di vista questo potrebbe essere travisato come una forzatura di scelta o, peggio ancora, di giudizio. Dall’altro potrebbe essere un aiuto per quelle persone che si sono disabituate a comprendere la percezione.

C’è invece da sottolineare che, l’aver mostrato un metodo di indagine, può portare spunti di riflessione che il lettore potrà utilizzare come meglio crede e fondamentalmente, si ritiene che questo è l’obiettivo più importante di questo lavoro.

24 Settembre 2008

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[1] Il primo livello ad essere interposto in un’interferenza. Da questo seguiranno gli altri livello individuali fino a ledere la stessa fisicità in casi di interferenze molto forti unite a consapevolezza molto bassa.

[2] In proposito si cerchino, per approfondimenti, gli studi di Tesla.

[3] Da non confondere con la seconda attenzione che essendo disattiva nella maggior parte degli individui non può essere considerata nell’analisi in oggetto.

[4] La raccolta dei siti analizzati resta disponibile per chiunque vorrà confrontarsi, richiedendola all’indirizzo email info@energiamaya.com.



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