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Il coraggio di un volo
"Se volassi basso, radente sopra le acque del mare e
sfiorando spighe di grano, incontrerei gli sguardi dei contadini, dei gabbiani
in cerca di cibo, dei viaggiatori in cerca di tesori. Ma quanto me stesso
sarei?
poco o niente e la scelta non è mai una scelta. Si segue solo il desiderio
di sorridere. Per alcuni è navigare, per altri è volare. Per
alcuni è uno sguardo come il cielo, per altri il cielo pieno di sguardi.
Ci sono solo scelte senza scelte.
Per questo Vi scrivo principessa, perchè il vostro
cuore sappia cogliere quei raggi che mandate con tanto fervore al mondo che
non vi guarda. La distanza a volte è solo l'ombra che segue il nostro
pensiero, non l'indifferenza di prestare ascolto ad una voce amica.
Avrei voluto stringerVi la mano sorridendo il giorno che vi ho incontrato
ma il cuore pesante mi ha lasciato impreparato ad un simile evento. Ora cogliendo
spunto da questa festa che si avvicina, vorrei porgervi le mie scuse. Rammaricando
quel giorno in cui le fronde degli alberi fiere di vita e colore, si muovevano
nel vento e i vostri occhi come il cielo sorridevano al mio cospetto.
Rammaricando di non aver volato basso e radente, per cogliere quel velo di
grazia che attorniava il vostro universo.
Sperando che la luce e la gioia non abbandonino mai il vostro viso"
(Giugno 2004)
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