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Costellazioni familiari e perdita di memoria

Il concetto della costellazione familiare, negli ultimi anni, è stato ripreso sotto molteplici punti di vista, prima di tutto per l'analisi di un percorso che può essere utile da comprendere anche dal punto di vista dell'evoluzione fisica come comprensione della materia.
Ora, guardando l'insieme di individui che sul piano umano sono raccolti sotto il termine del concetto di famiglia, si può individuare un insieme di caratteri che possiamo considerare di similitudine tra gli individui che vi partecipano.
Questo da un punto di vista materiale e accogliendo un processo che rifletta nella materia una condizione di conoscenza e di apprendimento imposto dal percorso che l'Animus ha scelto, preordinato a un punto di vista energetico.

Senza entrare nei dettagli di quest'analisi, prediligendo l'accenno ad altra questione, rappresentiamo la condizione di costellazione familiare come quell'unione che si presenta nell'imprinting con una determinata situazione o condizione di evoluzione che potremmo definire "alfa".
Ogni individuo che partecipa alla condizione, si andrà a rapportare nei vari aspetti dimensionali, riportando quella conoscenza che nell'impulso formativo creerà la condizione suddetta.
Nello stesso modo si possono riportare condizioni di non conoscenza ma questo è un fatto che riguarda la natura delle persone o le interferenze che si vengono a creare nel sistema formativo.
Tutto l'insieme delle condizioni di evoluzione o degli impulsi formativi, vengono raccolti sotto il nome di "memoria" e sono contenuti all'interno della costellazione.
Fuori, è presente una memoria universale che è ugualmente fondamentale ma non rappresenta utilità diretta nei confronti dei soggetti e quindi di minore importanza.

Sul piano umano, questa costellazione ha il medesimo significato.
Il piano dimensionale sarà l'esperienza e il valore riportato nell'ambito della costellazione sarà definita nello stesso modo "memoria".
Il tempo della memoria è quel tempo che permane all'interno dell'insieme considerato perché integrato nella sua essenza. Difatti, bisogna considerare che l'informazione necessita di un processo che è anche temporale affinché sia integrata nella conoscenza del gruppo.
Questo avviene perché ogni componente del sistema è un'unità e la sua identificazione, per magnetismo crea quel campo d'attrazione che permette all'informazione di sussistere nello spazio definito memoria.

 

Nel tempo le costellazioni si ampliano attraverso la compenetrazione(1) di due unità in una nuova esperienza, formando una nuova unità da cui verrà creata il processo della memoria e quindi dell'evoluzione.

Senza addentrarci nella problematica e nei casi che possono essere considerati in questa argomentazione, bisogna però segnalare l'effetto che si sta materializzando in seguito alla cultura che dilaga nei sistemi familiari attuali.

La costellazione ha perso l'identità della sua struttura e quindi della sua memoria. Gli effetti di questa disgregazione li affronteremo sul piano materiale in quei tempi dove i figli di queste costellazioni, cresciuti nella confusione di memorie smagnetizzate, non avranno quella sufficiente forza che possiamo identificare in quel necessario peso, atto a procedere nel campo vitale terrestre.

Il problema si pone, quindi, per un tempo futuro e la speranza è che nella percezione e sensibilità di quegli individui che perseguono come ultima finalità l'evoluzione del gruppo, possano agire a sostegno di questi individui privati del bene più importante per ogni essere: la propria unica e preziosa identità.

5 novembre 2008

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(1) Secondo il processo di integrazione

 


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