| Archivio
articoli | Home | em@il
|

L'equlibrio e il senso delle cose
Nella Vita affrontiamo tutti e diverse volte, delle bufere,
tormente, situazioni difficili che in modo del tutto soggettivo ci fanno perdere
il centro di noi stessi. E' in quel momento che ci sentiamo spersi, senza
una direzione, una prospettiva e ci sembra di aver perso ogni senso di ciò
che ci circonda.
Diventiamo prima molto soggettivi, ovvero tutto ciò che ci capita ha
il gusto dell'unicità drammatica e piena di dolore, ma non è
questa la giusta prospettiva. Purtroppo se fosse semplice credo che tanti
percorsi si fermerebbero nell'età primordiale del nostro vivere, comunque
questo voglia essere inteso. Ma al di là di facili considerazioni,
il giusto insegnamento da trarre è che con il tempo le sfide della
vita ci dovrebbero rendere forti e non duri. Molti dietro le sconfitte si
induriscono, nel cuore e nella mente. Diventa tutto un rubare a chi è
stato a sua volta derubato e il senso di colpa si confonde nell'astio di aver
sofferto. In questo modo dilaga il pericoloso percorso involutivo che se pur
desta un senso di appagata giustizia (molto non illuminata a dire il vero),
ci intorpidisce la mente e le emozioni.
La mente è ciò che maggiormente si percepisce in una forma di
lotta al vivere quotidiano ma quello che si dimentica è che le emozioni
sono la corrente che circola maggiormente nel nostro equilibrio corporale.
L'equilibrio è per sua natura stessa difficile da mantenere e forse
è anche bene che ogni tanto si perda nella follia di momenti che seppur
errati nella loro causa primaria, restano corretti nel loro significato globale
di arricchimento e crescita interiore. Ed essendo difficile mantenere equilibrio
e giusta visione del reale, il senso delle cose varia come d'incanto in un
meraviglioso cocktail dal sapore dolce e delicato come ambrosia velenosa.
Ma è questo senso delle cose che nella saggezza che tutti gli esseri
umani hanno nel loro cuore, porta nel tempo breve, medio o lunghissimo a seconda
del meccanismo reazionale di ogni individuo, ad agire secondo quella che è
la giusta prospettiva.
Il senso delle cose non è soggettivo. Il senso delle cose è
una visione unica, innalzata, non legata al tempo ed allo spazio.
(febbraio 2003)
EnergiaMaya© Astroenergia©
Tutti i diritti riservati
CC - Creative Commons (Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia)