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Ampliamenti sull'uso delle direzioni
Il concetto della lateralità

Nello studio delle direzioni, secondo un approccio che si era delineato in un precedente articolo che si rimanda per la delineazione delle argomentazioni principali, possiamo analizzare un ulteriore ampliamento suddividendo l'espressione di una lateralità manifesta che si deve evidenziare come contrapposizione o conflitto.
Quando questa si viene a delineare in maniera evidente, figura quello che nell'individuo si viene a manifestare come lateralità contrapposta, ovvero come ricerca di equilibrio perché si possa giungere all'integrazione. Per dare maggiore valore al concetto della lateralità, si porta un esempio pratico.

Si consideri il caso di uno spostamento di studio di un professionista, ricordando che la direzione si effettua valutando la posizione del soggetto di cui si vuole fare l'analisi, alla sua scrivania e tracciando le direzioni così come vengono indicate in bussola.
Questo genere di analisi può essere utile per comprendere su quale dinamica occorre lavorare perché si possa determinare un più consapevole risultato, nell'ottica di preservare gli obiettivi che possono essere prefissati dal proprio lavoro.

L'analisi della lateralità mostra il proseguimento di una direzione che guarda verso nord, ovvero verso una centralità come si attiene al movimento energetico individuale di chi cerca una trasformazione, integrando l'esperienza in un processo utile al cambiamento.
Possiamo tuttavia individuare due fattori che possono esserci utile a comprendere la dinamica del proseguimento.
Se prima vi era una lateralità sinistra (secondo il punto di osservazione soggettivo), c'è ora il passaggio verso una lateralità destra.
Possiamo quindi suggerire un'ipotesi di cambiamento di trasformazione che se prima è stata diretta a svolgere il suo ruolo in tutto ciò che può essere rappresentato nella socialità, nell'uso del creativo e nella simbologia del femminile.
Ora la costruzione della trasformazione si dirige nell'interiore, nell'uso del razionale e nella simbologia del maschile.

Questo ci permette di valutare come siamo in condizione di trasformazione atta a recuperare l'equilibrio e quindi, non opponendo resistenza al flusso energetico mostrato e cercando di recuperare al meglio quella parte di lateralità che richiama il movimento dell'essere, si può giungere al completamento di un percorso nell'esperienza acquisita come conoscenza.


17 novembre 2008


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