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Il miracolo dell'A-more
A volte la routine ti apatizza nonostante tu sia solo oppure
in coppia, in preda a crisi compulsive sessuali, in relazione con scambi confusionali
non ancora meglio identificati.
Ma, l'essere infelici è il sentire che :
-si è sprecato qualcosa,
-il desiderio era di altro,
-non ci sono eventi stupefacenti neppure una volta l'anno.
Nel totale è il capire che non si ha più entusiasmo per niente, nonostante si cerchi di capire altro, di un malessere ma poi alla fine l'imbroglio è altrove.
Da un lato ci sono le esperienze materiali (o terrene), dall'altro
ci sono le proiezioni ortogonali di queste nel nostro intimo, nella nostra
mente, nel nostro Animo.
Ed allora qui si tratta di cose differenti.
Non si può giudicare in paragone quanto una cosa possa fare male o
bene a una persona rispetto ad un'altra. Perchè ognuno ha la sua storia,
il suo percorso e a volte, ritrovare l'entusiasmo e il soffio di Vita (o vitalità)
è un momento prezioso che può ritardare per molto tempo. In
fondo siamo qui per imparare tante cose. A capire prima di tutto noi stessi.
Dopo anche gli altri.
L'unica cosa che posso affermare con certezza è che in
fondo a tutte le considerazioni, la vicinanza di un'esperienza affettiva e
di Amore, è in grado di riportare un centro di energia e un briciolo
di entusiasmo nel nostro vivere.
Allora bisognerebbe lasciare che l'Amore si espanda in noi come una massa
infuocata fino a quando, liberamente, riesca ad illuminare non solo noi ma
anche gli altri.
E chiaramente, so che è difficile, utopico, assurdo.
Ma a volte, in questo vivere banale e circostanziato, avvengono dei miracoli.
Che non sono fatti eccezionali ma l'abitudine che si riveste di meraviglia.
(13/10/04)
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