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Parole di Pietra

Il risultato di una ricerca dipende da come si imposta la ricerca stessa. Dall'intento o finalità che si vuole dare a cosa si cerca e allora diventa possibile rispondere alle domande del perchè si cerca. Se non ci sono ragioni evidenti allora non ha molto senso cercare le cose. Perchè dovrei fare tanta fatica per capire le cose se puoi tanto non mi servono? Questo è il punto fondamentale. Molte persone non risponderanno in maniera sincera a questa domanda ma la natura umana spinge gli individui a cercare le cose per gratificare il loro egoismo e a cercare in questo modo di predominare sugli altri. E' anche questa una forma di potere. Molto sottile perchè passa per un fine elevato e alto che a volte giustifica lo stesso percorso. Che eleva la natura umana dandogli uno spessore e una profondità che è riconosciuta dalla collettività. Ma chi davvero cerca è l'uomo che vive la Vita sforzandosi di compiere ogni passo secondo dei principi che possono essere vitali e che possono servire solo alla comprensione di cosa sta cercando. Vi daranno molte parole. Alcune saranno del tutto inutili. E alle domande risponderanno in molti modi e tutti potranno sembrarvi giusti perchè in realtà è cosi piccola la Vostra conoscenza che tutto può sembrare possibile . E dall'altra parte ci saranno quelli a cui non andrà bene nessuna risposta, quelli che sapranno controbattere anche alla Verità piu pura e cristallina, provata e consolidata. Perchè la natura individuale e quindi l'intento che si ha nel muoversi è il fattore fondamentale su cui si deve lavorare. Il resto viene da se. (19 05 04)

Camminando si impara e come quando si cammina si cade e ci si fa del male, anche nella Vita bisogna procedere camminando e a volte facendosi del male. Allora nell'errore bisogna comprendere quale passo si è fatto senza aver visto l'ostacolo o la pietra dove si è inciampati e cosi, dopo aver appreso e interiorizzato l'errore, si è pronti di nuovo a camminare ancora. Per questo non è necessario sentirsi dei falliti dietro esperienze di dolore e di struggimento, perchè se noi impariamo a comprendere che l'errore è in realtà il nostro Maestro, allora diventiamo piu saggi e piu grandi ogni volta. Io in realtà non ho mai visto esseri umani camminare senza cadere e gli esseri umani sono tutte le persone in cammino verso la loro perfezione, verso quello che sarà il loro percorso. Dunque il procedere è necessario sempre e la paura che è il nostro più grande ostacolo deve rimanere circostanziata al buon senso. A capire quando è proprio necessario evitare certi tipi di esperienza perchè non potrebbero portarci vantaggi ma questa scelta del buon senso è circostanziata anche alla maturità delle persone e al grado di comprensione che ognuno porta dentro se stesso della Vita e delle cose della Vita. Il destino come Luce Divina che guida i passi degli uomini, fa il resto. Guidandoli anche verso qualche fosso, perchè se una cosa non si comprende ed è necessaria, allora è giusto che vi sia l'errore.
Nella mente umana si fanno distinzioni che non operano a livello spirituale. Ma queste sono cose che non tutti possono comprendere e a dire il vero, non è neppure necessario che sia compreso.
Necessario è vivere. Procedere. Andare oltre. (11 06 04)

Il bisogno di essere se stessi è il primo bisogno che si dovrebbe contemplare nella scala dei valori e questo perché essere se stessi rappresenta il giusto modo di porsi nei confronti della propria Vita ma anche nei confronti della Vita del mondo intero. Ogni persona, ogni essere umano disegna nelle linee del mondo un suo cammino che è importante per il disegno della Vita stessa e questo a volte si tende a dimenticare, a volte a confondere e altre ancora a decentrare.
Il decentramento consiste nel considerare il proprio bisogno di essere se stessi come il valore unico di considerare il proprio volere e dunque poter addentrarsi con efficacia nella propria volontà ma questo è un altro discorso. L'esistenza non è il volere e questo è basato sulla differenza che si pone tra la mente e lo scopo fondamentale della nostra Vita.
Spesso questo discorso si incentra sulla personalità e sul proprio valore egoistico. Ovvero sul principio che l'uomo esiste al di sopra di cosa esiste intorno a lui ma allora tutto questo porterebbe a una lotta infinita tra le differenti volontà perché la volontà non è sempre illuminata dal buon senso e dalla Luce divina. Gli esempi che si possono fare sono sempre molti e non è possibile operare una casistica e una distinzione perché alla fine non sono fondamentali i fatti quanto l'essenza dei fatti stessi ovvero l'intento sul quale sono operati.
Per questo è necessario, sempre e sempre di più crescendo, operare una purificazione interiore e un distacco dal processo emotivo che è sempre maggiormente legato agli aspetti razionali e dunque opportunistici e spesso fa operare scelte sulla base di considerazioni che nonostante le terminologie, sono basse e inferiori all'intento superiore che è della Vita.
Siamo tutti, su questa terra, esseri sacri. Dotati di Divinità che è presente in noi e che deve vivere in noi e non restare relegata a momenti di crisi e di dolore che ci portano ad innalzare gli occhi al cielo lamentando una Vita differente dal Paradiso promessoci.
Ma il Paradiso è per tutti e in ogni momento è li che ci attende. Ci attende a braccia aperti e al di là di quale sia il nostro processo evolutivo. E' la Gioia del Vivere. La Dolcezza che è sempre intorno a noi con la generosità e la bontà di una Madre infinita. Perché gli uomini soffrono è una ragione che risiede solo nel loro essere incapaci di voltare gli occhi alla sofferenza. Giacché la sofferenza e il dolore sono risultati della negatività creata dall'uomo stesso e non a ragione di altri uomini. Non sempre. Spesso l'infelicità e la sofferenza sono legati allo stesso uomo che nonostante le promesse e le buone intenzioni, manca di volontà nel proseguire il suo cammino celeste e preferisce perdere energie e tempo in piccole cose, in piccoli percorsi. Dettati dalla sua mente limitata e bambina che non sa e non può dare la grandezza che è invece contenuta in altre parti dell'uomo stesso. Resta allora l'ascolto, la conoscenza e la volontà di cambiare. Per trasformare la nostra piccola Vita in una promessa meravigliosa di umanità rivelata. (27 07 04)


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