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Il Progetto nell'Amore

La sofferenza insegna e guida nei possibili errori. Tutto fa parte del percorso e se non riusciamo a mettere a fuoco la giusta prospettiva, possiamo perdere il nostro centro, la nostra essenza, la promessa che ci siamo fatti prima di nascere.
Sono cose importanti che non bisogna confondere con altro anche se è molto difficile, controverso, faticoso.

Pensiamo a un rapporto sbagliato. Se unisci la tua energia con una sbagliata prospettiva e non per forza perchè la persona è negativa, puoi perdere energia su cosa è il tuo obiettivo. L'Amore di coppia è un grosso problema per questo motivo. Se non hai messo a fuoco il Progetto e ti unisci con una persona che è come te o vuole che tu segua il suo Progetto, puoi perdere tutto. Non ci sono persone sbagliate o giuste se hai una discreta consapevolezza, ma rapporti errati.

Un racconto Zen parla di due uomini persi nella giungla. Si incontrano e sono felici. Ma quando scoprono che sono entrambi persi, capiscono che la loro felicità è una doppia infelicità. Nessuno dei due sa uscire dalla giungla. Avevano tutti e due bisogno di un "altro" ma non avevano capito che il loro vero bisogno era di loro stessi! Per questo è importante capire prima di cercare e poi quando hai la tua vetta e la vedi, allora se incontri un compagno di viaggio puoi decidere di camminare con lui. Ma ognuno con il suo Progetto. Non esistono altre vie.

Poi, ci sono persone che hanno progetti "banali". La semplicità è una componente splendida del vivere e a volte si deve faticare per raggiungerla. Altre persone hanno progetti importanti, perchè questo è il loro cammino. Questo è il loro Karma e nascono già con qualità che dovranno usare in questo senso e se non le usano cosa succede? soffrono, sbagliano tutto, si inciampano, va tutto male, malissimo. Soffrono della propria mancanza, non seguono il proprio Talento.
La Vita è una Maestra meravigliosa, una Madre instancabile!

L'energia, dunque l'esperienza energetica, ha due valenze: positiva e negativa. Ugualmente forti, ugualmente realizzative. Ma la negativa uccide la nostra essenza e ci dà risultati solo materiali. La positiva libera la nostra essenza e ci porta risultati in grado di realizzare i nostri veri bisogni. I veri bisogni spesso non si sa quali siano, è questo il difficile. Il vissuto e il vivere sociale ci portano ad interiorizzare concetti sbagliati sul tema realizzativo (vedi concetto di archetipi). Questo è fuorviante ma andare contro queste direzioni può essere molto doloroso. Ci sono aspetti di noi, le emozioni, che possono farci soffrire molto, perchè la nostra essenza è circondata da sovrastrutture che sono patrimoni genetici e culturali, a volte positivi, a volte karma negativo che va affrontato e risolto. La sensitività è un dono Divino, usato anche per fini di malvagità, perchè ogni uomo ha il Terzo occhio, di ogni estrazione, cultura, epoca storica. L'evoluzione può guidare la sensitività allo Sprito della Fratellanza, a quel mondo a cui anelano i grandi Maestri che ritornando sulla Terra cercando di guidare gli uomini verso la Luce.

Ma non è sempre facile. La lotta tra il bene e il male è una lotta che non terminerà mai fino a quando l'evoluzione non sarà terminata. E questo è importante per tutti, per me, per te, per tutti gli uomini, anche per i malvagi, non solo per gli uomini giusti. Tutti gli uomini hanno lo stesso diritto alla Vita e nella libera scelta proseguono un loro cammino, fatto di sofferenza e di crescita verso quella che sarà la meta del loro Progetto. (2007)


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