Archivio articoli | Home | em@il
My status

La vendetta e il suo operare

(Quanto segue è la sintesi degli incontri che abbiamo fatto in chat nella precedente stagione, cercando attraverso il metodo della visualizzazione energetica di affrontare un discorso di risveglio di coscienza o di autoderminazione della propria volontà)

1. La vendetta e il suo operare

Parliamo di vendetta, se è giusto vendicarsi e cosa intendiamo per vendicarsi.
La vendetta non è il difendersi da situazioni di sopruso e di soffocamento.
Spesso le vittime della violenza chiamano vendetta il loro tentativo di dissolvere e di spezzare le catene che le hanno tenute prigioniere e costrette a delle situazioni loro malgrado.
Il giorno del risveglio, le forze agiscono in maniera violenta nell’individuo e questo porta una tale quantità di energia che pericolosamente agisce su chi, ora, vede padrone delle chiavi della sua libertà.
In questo è giusto dominarsi. Non bisogna diventare ulteriori carnefici ma solo liberarsi e perdonare l’errore compiuto da chi ci ha fatto male.
Spesso chi ci fa del male non è del tutto consapevole. Può capitare che agisca in preda a linee energetiche che non riesce a individuare con piena consapevolezza.
E’ trascinato, inevitabilmente, verso un percorso.

Nel perdono agisce la legge del karma secondo la dinamica della doppia causa-effetto.

Se una persona è stata molto egoista approfittando degli altri e cercando sempre e solo il proprio vantaggio personale, potrà conoscere una situazione dove tenta di comportarsi nello stesso modo (tenta in quanto le circostanze e le situazioni ora non sono più cosi favorevoli come un tempo) oppure avendo compreso il suo errore si lascia vivere nell’abbandono di maltrattamenti e di frustrazioni (che sono quanto gli torna dall’aver agito in quel modo nel suo passato). Pur avendo compreso, se questo individuo accetta il suo karma senza lamentarsi e gridare accusando Dio e gli altri uomini, ma accettando consapevolmente e con grande dignità quanto gli viene ritornato dalla Vita, allora potrà sciogliere lo stesso nodo karmico e la sua Felicità sarà raggiungibile nel proseguimento del suo cammino.

Perché se tu comprendi il tuo limite allora questo si dissolve nel nulla.

Dall’altra parte, l’Altro uomo che incontra l’individuo che deve “pagare” il suo debito, può esercitando il libero arbitrio perdonarlo per la legge dell’Amore e se vi è reciprocità di incontro, allora si scioglierà l’odio e il risentimento e tutti e due gli individui saranno liberi.
Per questo la legge del karma è complessa nel suo poter essere individuata e non è neppure necessario che tutto sia comprensibile attraverso questa perché ogni cosa deve seguire solo la legge dell’Amore.
E’ infatti solo l’Amore che cambia le Vite di chiunque e in ogni caso.

Il tradimento: come gestire la vendetta e il risentimento?

Nel parlare di vendetta, scaturiscono concetti di risentimento legati a situazioni di sopruso e di inganno che spesso si legano all’esperienza del tradimento. Cosa spinge gli uomini e le donne a tradire i propri patner è una cosa che spesso deve essere compresa e affrontata in un discorso individuale. Generalmente si può dire che in situazioni di malessere e di disagio, interviene spesso la volontà di vendicarsi del proprio patner attraverso l’onta del tradimento. Per cattiveria e mai per debolezza. Ci sono aspetti cosi latentamente sinuosi nella mente umana che è sempre difficile andarli a individuare in un giusto ed onesto percorso.

La relazione di coppia è la trasformazione di un bisogno in un sentimento.

Gli uomini e le donne affrontano il rapporto secondo un differente modello di comprensione e nelle lacune di uno si possono inserire irrimediabilmente gli inganni dell’altro e cosi, anziché procedere alla costruzione di torri fortificate e sicure, ognuno distrugge l’energia buona dell’altro, lasciandogli in cambio la leva per far forza sui suoi lati negativi.
In questo modo spesso le persone dicono “l’Amore è cieco, perché non ha occhi e neppure testa, ma solo cuore”.
Questo non è del tutto vero.
L’Amore è un sentimento di Pura Luce, liberamente attingibile dall’Universo e dentro ogni individuo, tutti.
Chiamiamo Amore il sentimento di romanticismo, l’innamoramento, il desiderio di possesso carnale o mentale di un altro individuo, il dominio, la dolcezza di una spensieratezza primaverile…Le differenze nascono dalla differente natura con cui si è fatti e quindi prevarranno richiami romantici o più materiali, di pensiero poetico o di bassi istinti.
Nella realtà niente di tutto questo è Amore. L’Amore è cosa si trova alla fine di un cammino e mai all’inizio, ragione per cui è naturale che nel cominciare una relazione con una persona si possa sbagliare nel comprendere la sua vera natura e il suo vero modo di essere. Questo perché generalmente cosa ci attrae e funge da richiamo amoroso è l’energia fisica e mentale, a cui segue la soddisfazione di un nostro bisogno. E’ sorprendente come il nostro lato istintivo sappia guidarci bene verso la persona giusta per noi. Ma nell’incontro non si risolve un rapporto che è fatto di dure prove personali. Spesso anziché affrontare un rapporto di crescita gli individui preferiscono risolverlo nella fuga, che sia clandestina o meno. Perché una parte da e una toglie e chi dà sempre, si trova a un certo punto a presentare un elenco lungo kilometri!
Allora capita di provare il dolore, sperimentare l’inganno e a questo non può che seguire ancora dolore.
Come reagire in questo caso?
E’ giusto vendicarsi? E’ giusto fare uscire la rabbia e “uccidere” la persona che ci ha ingannato e usato?

E’ giusto difendersi dall’inganno. Non è giusto ferire con risentimento. Le ragioni sono semplici ma per comprenderle occorre sperimentare il distacco emotivo che permette una visione ampia e lontana dall’accadimento.
Solo questo ci rende consapevoli di cosa è realmente accaduto.
E cosa accade è che a degli errori ne seguano altri. Se una persona chiede ininterrottamente non è Amore dare ininterrottamente. Questo è un bisogno materno di assistere il bambino egoista che vive nell’altro.
Ma non può rappresentare una ragione di santità in noi, sprecare le nostre energie in questo modo! Ci sono altri modi più significativi e nobili per poter aiutare il mondo degli uomini con il nostro servizio.
E se soffriamo quando le catene si spezzano. è segno che amorevolmente la Vita, Eterna Maestra di Saggezza, ci mostra la Via. Ed è quella che dobbiamo seguire.
Il gruppo degli esseri umani “traditi” e “ingannati” è enorme. Molte sono le persone che seguendo i bassi istinti si lasciano intorpidire la mente dall’inganno e dalla menzogna. In questo modo non rispettano più prima di tutto Se stessi e poi anche gli Altri. Allora, se il tradimento e l’inganno sono una Realtà da visualizzare come una macchia scura che dilaga impassibile verso le acque pure della Vita, che cosa possiamo fare noi uomini di oggi?

L’Amore è la nostra soluzione!

Quell’Amore deriso e schernito, in cui non crede più nessuno per paura di restare vittima di un inganno. Ma l’inganno è nel non Amore! Se un individuo ama, sarà schernito ma il suo cuore diventerà ogni giorno più forte e la sua gioia sarà cosi pura e grande che nulla potrà fermarlo nella sua crescita interiore.
Ma quell’Amore non è quello pittoresco di due amanti che si abbracciano. L’Amore è un sentimento Puro, di Luce, presente in ogni dove dell’Universo e la sua Bellezza è incontrastata ovunque. Anche nell’essere umano che lo rifiuta come un assetato, stupidamente, rifiuta un sorso d’acqua.
L’Amore usa strade invisibili per arrivare a noi e ci chiama ogni giorno con quegli struggimenti che giungono anche nei cuori aridi, congelati dal pensiero suicida che li ha bloccati nella loro vibrazione energetica.
Ogni individuo è collegato al mondo da una rete energetica immensa. Se dà amore anche solo a tre persone nel corso della sua Vita compie il miracolo che contrasta la macchia scura del non amore e fa crescere la Luminosità.
E’ solo questo che dobbiamo fare: Amare.

2. La visualizzazione finale

Siamo pronti a scrutare il nostro mondo interiore. La rabbia e il risentimento guidano le nostre comprensioni, fatte di ricordi vissuti con dolore e di piccoli drammi ancora intrappolati da enormi porte nere che ci chiudono la possibilità di uscire fuori, in quel mondo sensibile e vitale che è l’energia.
La visualizzazione ci permette di ascoltare le nostre risposte e di guidare la mente inferiore nel processo di apprendimento di una nostra realtà. Allora, questo collegamento, porta a crescere, aumentare la propria consapevolezza e nel volgere la nostra direzione verso il Sole, la Vita.
E’ come un piccolo risveglio che ci può donare pace e una grande sensazione di benessere, nell’aiuto della nostra crescita interiore.

(2005)


Stampa questo articolo

 

EnergiaMaya© Astroenergia©
Tutti i diritti riservati

CC - Creative Commons (Attribuzione-Non commerciale-Non opere derivate 2.5 Italia)